in questo ultimo periodo ho uno stranissimo rapporto con il cibo: da una parte sto cercando di fare più attenzione a nutrirmi in modo più naturale ed equilibrato, dall'altra passo momenti di profonda noia culinaria e scarsa voglia di mangiare.
la mia inappetenza si associa nello stesso tempo ad un crescente interesse per la dietetica e la cucina tradizionale.
dopo la interessantissima lettura (di cui vi ho precedentemente parlato) proseguo il mio cammino con un altro libro che parla di cibo, ma dal punto di vista antropologico: buono da mangiare di marvin harris.
seguo il filo apparentemente illogicodei miei pensieri, mi lascio guidare dall'istinto e aggiungo tessere al mio puzzle, anche se non ho ancora chiaro il disegno finale.
oggi intanto sono andata a seguire un corso di cucina gastronomica ed ho infine conosciuto lo chef del ght che è pure un nostro vicino.
e ho mangiato i miei primi sushi francesi. (nei rotolini anche un po di aneto, di erba cipollina, carote etc....)
miam miam.
la mia inappetenza si associa nello stesso tempo ad un crescente interesse per la dietetica e la cucina tradizionale.
dopo la interessantissima lettura (di cui vi ho precedentemente parlato) proseguo il mio cammino con un altro libro che parla di cibo, ma dal punto di vista antropologico: buono da mangiare di marvin harris.
seguo il filo apparentemente illogicodei miei pensieri, mi lascio guidare dall'istinto e aggiungo tessere al mio puzzle, anche se non ho ancora chiaro il disegno finale.
oggi intanto sono andata a seguire un corso di cucina gastronomica ed ho infine conosciuto lo chef del ght che è pure un nostro vicino.
e ho mangiato i miei primi sushi francesi. (nei rotolini anche un po di aneto, di erba cipollina, carote etc....)
miam miam.






















